Esso si compone di 3 parti:
- terreno di gioco: la superficie rettangolare, delimitata da linee di porta e laterali, sulla quale ha svolgimento il gioco. È realizzato in erba naturale (Lolium perenne e Poa pratensis), erba sintetica oppure terra battuta.[2]
- campo per destinazione: una fascia di terra (con lo stesso materiale del terreno di gioco), estesa per almeno 150 cm oltre le linee laterali.
- recinto di gioco: si estende sino alla recinzione, che delimita la zona riservata al pubblico. Il recinto include eventuali piste di atletica leggera e la zona che conduce agli spogliatoi.[3]

A delimitare il terreno di gioco sono le strisce di colore bianco, che indicano inoltre le aree di rigore, le aree d’angolo e il cerchio di centrocampo. Al centro dei lati minori sono situate le porte, delimitate da legni (pali e traversa) e rete. Le linee del campo sono parte integrante del terreno di gara, pertanto il pallone che si trovi sulla linea è considerato in gioco